1. Contro la canonizzazione di Pier Paolo Pasolini a Santo Patrono della Celere.

    Contro la canonizzazione di Pier Paolo Pasolini a Santo Patrono della Celere.

  2. 

Un tenerissimo film che spaccherà il cuore ma anche molti culi. Un buon San Valentino a tutti, specialmente ad Enrichetto e Matteuccio.

http://www.frankezze.it/sbavature/amore-damare-3-speciale-san-valentino/
    Un tenerissimo film che spaccherà il cuore ma anche molti culi. 

    Un buon San Valentino a tutti, specialmente ad Enrichetto e Matteuccio.
  3. No, non tifavamo asteroide Friedman

    Considerazioni a caldo sulle affinità-divergenze fra il compagno Matteo e noi nel “day before” della marcia su Roma.

    C’era chi tifava asteroide, un asteroide che cancellasse il governo Letta. Quell’asteroide è arrivato.
    Il ragionier Filini era stato chiaro: “Friedman non è un nome di cane!”
    Ma non sapeva che Friedman, Alan Friedman, può essere un nome di asteroide.

    Cos’è successo nel Paese, per far cambiare improvvisamente idea agli uomini di“smisurata ambizione”?
    C’è stato uno sciopero generale, una sommossa, un attentato, una catastrofe, un rigore negato alla Fiorentina?
    Di sicuro non c’è stato un voto parlamentare.
    Questa crisi di governo è extraparlamentare. Ma non nel senso che avremmo voluto noi, che tifavamo asteroide.

    E quindi quale epifania ha illuminato il Pd, i grandi giornali, i twittatori compulsivi e i costruttori di opinione pubblica in genere
    sulla natura democristiana e immobilista del governo Letta?
    Una natura oppiacea e sedativa che era ben chiara già il 28 aprile, il 2 ottobre e poi ancora l’8 dicembre scorsi.

    Non c’è stata nessuna epifania. Non è successo niente.

    È successo che il giornalista americano Alan Friedman ha scritto un libro.
    In quel libro si scopre che addirittura, qualche mese prima di dargli l’incarico nel novembre 2011, Giorgio Napolitano ha “sondato” Mario Monti.
    Però. Che scoop.
    Il Financial Times, da sempre voce della City, pubblica questo grande scoop in prima pagina.
    Il Corriere della Sera, da sempre buca delle lettere per i messaggi importanti da far arrivare a chi governa l’Italia (vedi lettera della Bce)
    pubblica questo grande scoop in prima pagina.
    Napolitano – leggendario marconista della leva miglioristica della classe ’25 – drizza le antenne, capta il segnale e convoca subito Renzi.
    La direzione Pd manda in soffitta Letta.
    Tutto quello che resisteva da mesi e sembrava dovesse durare anni frana in pochi giorni.

    “Dopo il boato assordante, con le orecchie che fischiavano, sentivamo ancora quella musica.
 Dove fino a un istante prima si trovava Enrico Letta, capo del governo di larghe intese, si apriva una spaventosa voragine. Dall’enorme cratere si levavano nubi di fumo nero”.

    Era l’asteroide Friedman. Chi ce l’ha mandato? Chi c’è dietro la “smisurata”strategia dell’ambizione?
    Una cosa è sicura: l’asteroide Friedman ci ha portato il governo Renzi.
    Roba da rimpiagere Letta. Roba da confessare che “tifiamo immobilismo”.
    Roba da andare in piazza del Gesù ad accendere un cero ad Andreotti. A Cirino Pomicino. A Francone Evangelisti, cristo.
    Roba che “moriremo democristiani” da oggi diventerà una speranza.

  4. 1. Non è Berlusconi, ma il berlusconismo2. Luca Sofri3. Sostanzialmente4. Ho molti amici gay5. Il caffé non lo bevo6. Stefano Menichini7. Non compro libri su Amazon8. Sogno una sinistra riformistae poi continua, continua molto —> http://www.frankezze.it/nanni-nostri/100-1-motivi-cui-vinceremo-mai/

    1. Non è Berlusconi, ma il berlusconismo
    2. Luca Sofri
    3. Sostanzialmente
    4. Ho molti amici gay
    5. Il caffé non lo bevo
    6. Stefano Menichini
    7. Non compro libri su Amazon
    8. Sogno una sinistra riformista

    e poi continua, continua molto —> http://www.frankezze.it/nanni-nostri/100-1-motivi-cui-vinceremo-mai/

  5. Con il Ministero dell’Economia in appalto alla BCE, 7 partiti esistenti su 8 di ispirazione liberista, la legge elettorale – Italicum – è solo fumo negli occhi. O qualcos’altro, comunque in faccia.

    Con il Ministero dell’Economia in appalto alla BCE, 7 partiti esistenti su 8 di ispirazione liberista, la legge elettorale – Italicum – è solo fumo negli occhi. O qualcos’altro, comunque in faccia.

  6. La magia del Natale

    Puntualmente, in corrispondenza di ogni vacanza natalizia, mi si scatenano le consuete fistole coccigee dovute alle altrettanto consuete svenevolezze anali per tutti quei momenti che devi condividere insieme in allegria per la gioia di Maria e per la santa annunciazione del figliuol suo il re dei re. Di questi tempi poi le gestazioni sono più dolorose, per via dell’ormai certificato predominio culturale del bisturi a forma di cazzo. Anche se il vero cazzo non è proprio il bisturi, ma questa dannatissima egemonia formativa e totalizzante delle foto. Foto ovunque, foto al cazzo, foto al culo, foto al mulo. Alla zia morta, alla tazza del cesso, alla colazione avariata. Eddai facci una foto, instagrammala, fammi mettere il filtro, fammi caricare la Canon, applica, ruota, converti, seppia, #picoftheday

    E quindi dice che devi sorridere ogni tanto, o quantomeno fai le labbra da gallina metti che c’è un gallo ipodotato nei paraggi. Ridi e fai vedere le tette, che c’hai le condivisioni e poi i tag e poi vedi se sono uscita bene cazzo, ridi Frank, ridi cazzo che stai sempre col broncio. Ma di che cazzo mi devo ridere cristo, sono almeno 23 anni che non rido. E dice non stare teso che se no vieni teso, ma io non so che cosa voglia dire non stare teso, dice chiudi gli occhi e pensa alle cose belle ma io non so che cosa voglia dire pensa alle cose belle, io c’ho il massacro dentro, se chiudo gli occhi penso ai bombardamenti di Dresda, a Belgrado, a Srebrenica, alle cover band di Rino Gaetano, a sto cazzo di #coglioneNO, ai buongiorno di Gramellini, al libro di Paolo Sorrentino, ai diti al culo di Marco Travaglio, alle ovazioni per il vattene affanculo di Toni Servilllo – che poi si vede che viene dal teatro-, penso al Festival del Giornalismo di Perugia, all’allegria negli autogrill, allo humor sui libri di Fabio Volo, alle foto profilo di Frida Kahlo, penso al “Mondo è più ricco” di IL – Magazine, penso a Christian Rocca, penso a Francesco Costa, a Francesco Piccolo, a Francesco Merlo, a Paolo Mieli, ai mocassini senza calze, ai piuttosto che, ai quant’altro, alle citazioni di Olof Palme, a tutte le citazioni, ai dialoghi nei film di Paolo Virzì (Almeno tu fossi diventato ricco e famoso / Invece povero e ignoto / Scemo / Nemmeno. Normale, che è peggio).

    Come faccio a ridere dopo tutti questi massacri? Ripiombo nell’oblio, esco dalle foto, esco per sempre dalle foto e quindi in questo preciso momento storico, se esci dalle foto, sei uscito da questo preciso momento storico, non ti ricorderà più nessuno, sarai una nullità, sarai menzionato come quello che non aveva foto, che non aveva Facebook, quello che non. Per questo, alla fine di ogni merdosissima vacanza natalizia, quando i miei sono belli che andati a letto, mentre tutto il mondo intorno a me piange l’arrivo dell’epifania, io mi sfogo col destino bastardo infame spingendomi in un riottoso quanto isolato gesto di matrice grillina. Afferro saldamente lo smartphone, e in un brodo di spasmo e di tensione scatto un unico, immenso e simbolico selfie mentre piscio sul presepe. E mi scappa un sorriso. Questa è la magia del Natale.

  7. Siete frustrati perché non trovate lavoro? Non scopate dalla riforma Treu? Erezioni solo a progetto? POV interinali? Deep throat esodati? Ecco il sito che fa per voi erotomani del precariato.

    Siete frustrati perché non trovate lavoro? Non scopate dalla riforma Treu? Erezioni solo a progetto? POV interinali? Deep throat esodati? 

    Ecco il sito che fa per voi erotomani del precariato.